- In the waggage, On the train...
- Se a lavoro una frase inizia con "Do you enjoy stay here?" ti stai beccando un cazziatone
- Evitare espressioni facciali del tipo "che cazzo hai detto?", onde non incappare in vecchiette acide che, impietosite esclamino:"Oh...you don't understand..." quasi con le lacrime agli occhi.
- Per quanto tu possa vestirti a cipolla, ci sarà sempre un momento nella giornata dove in breve tempo sarai prima sudato fradicio e subito dopo morto di freddo
- Gli irlandesi sono fatti del 20% di "Thanks!-Cheers!-Lovely-Great!Thank you- Thanks a Million"; per il 15% di "Sorry-ExcuseMe-Pardon-Bag you";un altro 5% sono poi un biascicato suono gutturale che finisce sempre con un'ottava più alta.Il restante è acqua.o birra. come si preferisce;
- La metà delle lievi deformature mentali che una persona potrebbe avere sia in una infanzia felice che non, in inglese va tutta sotto un'unica parola: POLITENESS;
- Yes, PLEASE! no, THANKS!!;
- Gli irlandesi sono sprovvisti di percezione della temperatura esterna a contatto con la pelle. è l'unico modo per spiegare la visione di un tizio in pantaloncini ( mentre io crepo di freddo) fermo al semaforo.Sudato,che sta facendo Jogging...
- Se tagli due volte la strada allo stesso autista di autobus...quello ti avverte...alla seconda non frena...
- Qualunque tipo di lavoro svolga una fonte di energia, almeno una parte di essa si trasformerà in calore...
lunedì 1 ottobre 2007
TUTTOMAPROPRIOTUTTO quello che l'irlanda ( e il popolo irlandese) mi ha lasciato:
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Gia
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domenica 30 settembre 2007
Coming Home...
Eccomi qua...mentre sto per tornare al borgo infantile. Felice? non lo so...
Il viaggio in Irlanda è finito, e ora, purtroppo (mai sarò abbastanza grato per questa frase) bisogna sporcarsi di realtà. Si proprio così: la Vita Quotidiana, quella con le maiuscole, tornerà quella di sempre. Ed ora, torno: tornerò a vedere i posti sempre conosciuti. Quelli ( i posti ) sconosciuti. Quelli ( le persone) sconosciuti. I conoscenti. I parenti. La famiglia. Le facce familiari. Le facce da schiaffi. Le facce che non avresti mai più voluto vedere ma che ti tocca RI-trovarti davanti. Le facce che non avresti mai più voluto vedere, che non vedrai, e che ti mancheranno. Le persone che vorresti vedere, e che speri sia così. Le cose da fare. Gli impegni. I progetti. Gli impegni progettati da MESI ma mai portati a termine, perchè in fondo, magari...non ne vale manco la pena. San Giovanni. Roma. Tutto ciò che ne consegue. Sotto ogni punto di vista.
Nessuno conosce le forze oscure che si celano dietro la riproduzione randomica di brani musicali su di un computer,ma adesso, proprio mentre sto scrivendo, il mio PC (PC = Polmone Complementare,ndr) ha deciso che, per sottolineare il momento è arrivato il momento Doors: The end. grazie randome <==> grazie tecnologia.
Qualcuno ha rimesso in moto la mia vita. Senza peraltro chiedermi il permesso.
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Gia
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